domenica 7 settembre 2008

SENZA ONORE

SENZA ONORE

LA DOPPIA MORALE DEI GARANTISTI DE “IL GIORNALE”

“Liberazione” difende Pierluigi Concutelli? Una gazzettiera del quotidiano berlusconiano ironizza sulla posizione assunta da Piero Sansonetti sino a fare del sarcasmo d’accatto sulla “straordinaria generosità umana” riferita all’uccisore di Occorsio.

Ovviamente ai difensori dei “lodi” non piace che possano essere assunti comportamenti garantisti nei confronti di un “nero”; e se poi a farlo è un “rosso” doc quale Sansonetti l’ironia è d’obbligo.
Questo è quanto accaduto a seguito dell’appello lanciato sull’organo di Rifondazione (Sansonetti sarà presto liquidato dalla neo-nomenklatura rifondarola) con cui si chiede la riammissione alla semilibertà di Pierluigi Concutelli ri-carcerato perché trovato in possesso di sei grammi di hashish.
Roba da uso personale e per di più terapeutico.
“Il passato è passato” e se a sostenerlo sono io in difesa delle garanzie dei compagni o se lo è il direttore di Liberazione in difesa di quelle dei camerati non è consentito “perché serve alla causa”! Siamo alla demenzialità degli spacciatori di “lodi” ai quali vorrei soltanto ricordare che rivolgersi alla Commissione europea per i diritti dell’uomo non è un’optional ma un dovere quando si è in presenza di una palese e gratuita ingiustizia. “Si può far tornare in dietro nel tempo chi ha già conosciuto sulla propria pelle (e per 31 anni, ndr) i labirinti e i circuiti del sistema carcerario italiano?”. Che certe professorine tengano sempre ben presente che il garantismo o è o non è: su questo giornale noi abbiamo difeso i diritti di tutti coloro che sono stati oggetto delle ingiustizie e delle prevaricazioni giudiziarie. Abbiamo difeso persino Adriano Sofri che dal suo carcere dorato è passato ad una libertà totale senza dover fare il volontariato come “camposantaro”. Ed abbiamo – doverosamente – difeso Cesare Previti e quanti altri hanno subito la violenza della sedicente legge. E continueremo a farlo. Per tutti. E non parliamo di Onore. Chiaro?
Paolo Signorelli

Nessun commento: