mercoledì 14 gennaio 2009

La mattanza continua

Proseguono i crimini di guerra contro la Striscia. 48 palestinesi uccisi in 24 ore. Bilancio attuale: 980 morti, 4500 feriti.
Scritto il 2009-01-14 in News
Gaza - Infopal. All’alba di oggi, 19° giorno di guerra contro la Striscia di Gaza sigillata e assediata, l'aviazione da guerra israeliana ha bombardato il cimitero di Shaikh Radwan, al centro della città di Gaza, creando un cratere. Contemporaneamente, ha colpito una casa, uccidendo un cittadino, Osama Abu Jihab, e ferendone altri dieci.
Sempre questa mattina, gli aerei da combattimento hanno lanciato decine di bombe contro il centro della città di Gaza: il cielo si è coperto di un fumo bianco che ha provocato sintomi di asfissia in molte persone.
Oltre 48 palestinesi sono stati uccisi nelle ultime 24 ore in tutta la Striscia di Gaza - 11, a Khaza’a, bersaglio di un pesante bombardamento con armi chimiche -, e a Khan Younis, dove circa 40 abitazioni sono state distrutte.
Bombardamenti a tappeto. Le brigate an-Naser Salah-Iddin, ala militare dei Comitati di Resistenza popolare, hanno reso nota l’uccisione di due loro combattenti, a seguito di un attacco aereo contro la zona a est di Rafah. Le vittime sono Mohammad e Munir Abu Snenah.
Un altro giovane, Mohammad Abu Duqqa, militante delle brigate al-Quds, ala armata del Jihad islamico, è stato gravemente ferito da un missile che l'ha colpito mentre viaggiava in moto, a Khan Yunes, nel sud della Striscia.
Gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato la zona di frontiera a ridosso di Rafah. Testimoni oculari hanno confermato che 40 missili israeliani si sono abbattuti nell'area tra il valico di Rafah e Taal Zaarab, a ovest, distruggendo diverse abitazioni.
Bilancio del genocidio: 980 palestinesi uccisiIl numero delle vittime, dal 27 dicembre, data di inizio dell'operazione "Piombo fuso", a questa mattina, è salito a oltre 980 morti e a 4500 feriti.Il dott. Mu'awiya Hasanen, direttore del pronto soccorso di Gaza, in un collegamento telefonico con il corrispondente di Infopal.it, ha confermato il numero delle vittime, sottolineando che 311 sono bambini e 98 donne. La maggior parte degli altri morti erano civili. Il gran numero di vittime è causato dal fatto che i bombardamenti israeliani si concentrano su quartieri e abitazioni affollate.
La guerra contro i bambini e il personale di soccorso. Il dott. Hasanen ha aggiunto che tra i 4500 feriti, 375 versano in gravi condizioni, e che ben 1500 sono bambini e 690 donne.
Hasanen ha riferito che sono stati uccisi anche 13 soccorritori, feriti altri 32, e 15 ambulanze sono state distrutte insieme ad altre vetture della protezione civile.

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